VOTO E “DOMICILIARI”

VOTO E “DOMICILIARI” 5 gennaio 2013

Esercizio del diritto di voto per coloro che si trovano agli arresti domiciliari (in attesa di giudizio) o in detenzione domiciliare (definitivi). Ecco cosa si deve fare:

1) Se si è agli arresti domiciliari (in attesa di giudizio), rivolgere istanza per partecipare alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 (o alle regionali) al GIP (se si è nella fase delle indagini preliminari), al Tribunale (se si è in attesa del 1° giudizio), alla Corte d’Appello (se si è in attesa della sentenza di appello o della decisione della Corte di Cassazione);

2) in detenzione domiciliare (definitivi per reati sentenziati come “non ostativi”), rivolgere istanza al Magistrato di Sorveglianza.