VISITA AL CARCERE CORNERO DI TRIESTE: 250 DETENUTI A FRONTE DI UNA CAPIENZA REGOLAMENTARE DI 155 POSTI

30 gennaio 2012

Cento detenuti in più rispetto alla capienza limite. È il pesante dato riscontrato ieri al Coroneo dall’esponente dei Radicali Rita Bernardini. La deputata, a Trieste per partecipare alla cerimonia di apertura dell’anno giudiziario, ha voluto effettuare una visita al carcere, accompagnata dal direttore Enrico Sbriglia.

La parlamentare ha voluto rendersi conto della situazione, scambiando opinioni con i detenuti: «Il Coroneo – ha spiegato Bernardini all’uscita – dovrebbe ospitare 155 detenuti, invece ce ne sono circa 250. Le normative europee stabiliscono che ogni detenuto dovrebbe poter disporre di almeno tre metri quadrati di spazio, mentre qui siamo a misure molto inferiori.

Ho visto celle costruite per due persone accoglierne quattro, altre per quattro con una decina di detenuti al loro interno. C’è una sola soluzione al problema: un’amnistia. Un provvedimento che dovrebbe essere attuato subito per i reati più blandi e non certo per quelli più gravi». Ma sul Coroneo la parlamentare ha espresso anche qualche giudizio positivo: «Nonostante i tagli dell’amministrazione penitenziaria – ha evidenziato – in questa struttura sono molte le attività trattamentali.

Funzionano il panificio, il laboratorio di ceramica, la falegnameria, la tappezzeria». Eppure di strada da fare. ne resta tanta. «Ho parlato con con un detenuto – ha riferito Bernardini –, che mi ha dichiarato la sua disponibilità a tinteggiare le pareti della sua cella, ma non lo può fare e a causa della burocrazia. E poi ci sono le serie carenze mediche, con persone che devono aspettare per chissà quanto tempo prima di poter vedere un dottore»