UN’ALTRA CONDANNA! SONO DECINE DI MIGLIAIA I DETENUTI NON CURATI IN CARCERE

UN’ALTRA CONDANNA! SONO DECINE DI MIGLIAIA I DETENUTI NON CURATI IN CARCERE 25 aprile 2014

Un’altra condanna! Sono decine di migliaia i detenuti NON CURATI in carcere. Il Ministero della Giustizia fa un’altra figura barbina affermando che il caso risale a 5 anni fa: perché oggi sono curati?

La relazione dei medici penitenziari che afferma tutt’altro è del marzo scorso!!!! Viva la lotta di Marco Pannella e dei Radicali, viva (viva!) Marco Pannella.

Carceri:Dap,condanna Strasburgo a risarcimento mancate cure. Ricorso riflette situazione di 5 anni fa, ora cose sono cambiate 

(ANSA) – ROMA, 24 APR – “Con riferimento alla recente sentenza con la quale la Corte Europea per i Diritti dell”uomo ha accolto il ricorso presentato da un detenuto ristretto nel 2009 presso il carcere di Bellizzi Irpino, va precisato che la Corte ha ritenuto che nel caso in esame non vi e” stata violazione dell”art. 3 della Convenzione sotto il profilo del sovraffollamento, mentre ha sanzionato l”Italia sotto il profilo del ritardo con cui furono assicurate le cure mediche ed in particolare fisiatriche al detenuto”. Lo precisa il Dap Dipartimento amministrazione penitenziaria, sottolineando che “il ricorso riflette una situazione risalente a cinque anni fa.
Rispetto ad allora l”Amministrazione penitenziaria, oltre a stimolare l”attivita” del Tavolo di consultazione permanente in materia di tutela della salute dei detenuti (che dal 2008 non rientra piu” tra le competenze del Dap), istituito dalla Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province autonome, ha messo in atto misure generali, come la dotazione di attrezzatura per la fisioterapia nei Centri Clinici esistenti e l”incremento della offerta assistenziale specialistica in tutti gli istituti ed in particolare in quelli dotati di centri clinici.
Con circolare del 2012 – conclude il Dap – e” stato altresi” disposto che i Direttori degli istituti penitenziari e i medici delle Aziende Sanitarie Locali sottopongano all”attenzione delle Autorita” Giudiziarie, per l”eventuale rinvio della esecuzione della pena detentiva, tutte le situazioni in cui il protrarsi dello stato di detenzione possa determinare una situazione contraria al senso di umanita””. (ANSA).