UNA PIANTINA DI MARIJUANA? SE PO’ FA’ (PER IL TRIBUNALE DI TERAMO) – FOTO

UNA PIANTINA DI MARIJUANA? SE PO’ FA’ (PER IL TRIBUNALE DI TERAMO) – FOTO 21 ottobre 2013

Assolto perché il fatto (la coltivazione di una pianta di marijuana per uso personale) non è previsto dalla legge come reato.

La sentenza mi è stata trasmessa dall’avvocato radicale Vincenzo di Nanna che ha difeso il malcapitato per il quale il PM aveva chiesto 1 anno e 8 mesi di reclusione ed euro 2.000 di multa.

La vicenda è iniziata il 5 settembre del 2011 quando i carabinieri “in servizio perlustrativo con vigilanza e controllo del territorio” [dite la verità, vi sentite ora tutti più tranquilli, vero?] “avuta notizia, da fonte confidenziale, che XY detenesse presso la sua abitazione, una piantina di marijuana si recavano presso l’appartamento ove lo stesso dimorava (…) ove avevano modo di notare sul terrazzo dei vasi contenenti delle piante tra cui uno caratterizzato dalla esistenza di un arboscello di marijuana, della altezza di cm 110, posto in posizione tale da poter beneficiare della luce” [che perverso, ‘sto ragazzo, a far prendere la luce alla pianta!].

La “vicenda giudiziaria” si è conclusa il 4 ottobre 2013, cioè due anni dopo, sempre che il PM non faccia appello.