UN PLOTONE DI ESECUZIONI, A PREMERE IL GRILLETTO (COSTANTEMENTE) E’ LO STATO CRIMINALE

UN PLOTONE DI ESECUZIONI, A PREMERE IL GRILLETTO (COSTANTEMENTE) E’ LO STATO CRIMINALE 2 maggio 2013

Ancora un suicidio in carcere, questa volta nella struttura di Catanzaro. E per il Sappe è un vero e proprio “bollettino di guerra”.

“Un giovane di origine magrebina si e’ suicidato oggi pomeriggio nel carcere di Catanzaro. “Secondo i primi accertamenti – riferiscono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto Sappe, e Damiano Bellucci, segretario  nazionale – l’uomo sarebbe morto per asfissia, dopo essersi messo un sacchetto in testa. Sono ancora in corso gli accertamenti. E’ l’ennesimo, grave episodio che si verifica nelle carceri italiane, sempre piu’ invivibili e indegne di un paese civile, sia per i detenuti, sia per gli operatori, in primis la polizia penitenziaria che sta a contatto 24 ore su 24 con i detenuti, riuscendo, cosi’, ad evitare, che ogni anno circa 1100 di loro muoiano, tentando il suicidio”.

Fonte: Agi