Teramo: prima Giornata dell’Integrazione con Marco Pannella

Teramo: prima Giornata dell’Integrazione con Marco Pannella 28 novembre 2014

Sul quotidiano online Il Corriere d’Abruzzo si parla della prima Giornata dell’Integrazione.

TERAMO – Sabato 29 novembre a Teramo, alle ore 16:30, l’associazione “Teramo nostra”, presso la sede in Via Fedele Romani numero 1, ospiterà la prima Giornata dell’Integrazione: annunciata oggi in conferenza stampa la presenza del Presidente del Partito Radicale Marco Pannella, del Segretario di Radicali Italiani Rita Bernardini e dell’avvocato Vincenzo di Nanna, membro della Giunta nazionale di Radicali Italiani. “Teramo Nostra” presenterà infatti in anteprima “Dragan Aveva Ragione” di Gianni Carbotti e Camillo Maffia, un documentario sugli sgomberi e le condizioni dei campi nomadi a Roma, con la partecipazione del presidente della “Fondazione Romanì Italia” Nazzareno Guarnieri e degli autori del film.

“Sarà la prima proiezione della 20esima edizione del premio Gianni Di Venanzo: ““Dragan Aveva Ragione” è un film che ancora non è entrato nel circuito nazionale, è stato presentato unicamente al Senato”, ha spiegato Piero Chiarini, Presidente dell’Associazione. “Ci interessa farlo conoscere ai nostri concittadini, che sono sempre stati all’avanguardia nell’accettare il diverso, soprattutto in un momento in cui ci sono gruppi che vorrebbero scaricare sugli immigrati tutti i disagi che viviamo”.

“Come ha ricordato Papa Francesco nel suo splendido intervento al Parlamento Europeo, “l’unità autentica è quella che vive della ricchezza delle diversità che la compongono”: questo è lo spirito con cui bisogna realizzare una politica d’inclusione e d’integrazione, che manca del tutto. A Roma come in Abruzzo la politica discrimina: è quella della segregazione, dell’allontanamento dalle case, dello sgombero perfino dalle baracche. E ogni tanto ci scappa pure il morto, quando si usa la violenza con provvedimenti illegittimi”, ha dichiarato Vincenzo Di Nanna, che ha aggiunto: “Voglio ringraziare gli esponenti di Forza Nuova che scrivono sui muri di Giulianova, firmandosi, “Di Nanna = zingarone”: per me è una medaglia al valore, significa che sia l’azione da avvocato che quella politica cominciano evidentemente ad incidere”