Oggi in un articolo di Elisabetta Tomaiuolo (Associazione Radicale Maria Teresa Di Lascia) pubblicato su www.statoquotidiano.it, si parla del convegno svoltosi al Tribunale di Foggia sul tema: “Chiusura Opg: verso il superamento dell’ospedale psichiatrico giudiziario”. Lo riporto di seguito:
“Chiudere gli Opg non vuol dire liberarsi del concetto di manicomio e internati”. Svoltosi sabato 11 maggio – al Tribunale di Foggia – il convegno “Chiusura Opg: verso il superamento dell’ospedale psichiatrico giudiziario” promosso dall’associazione radicale Mariateresa Di Lascia e dall’Unione delle Camere Penali, con il sostegno dell’associazione Legali di Capitanata e dell’Ordine degli Avvocati.
Tra gli invitati l’assessore al welfare pugliese Elena Gentile. Lo scopo del convegno è stato quello identificare i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti in questo passaggio alle Regioni. Resta infatti il rischio che una volta chiusi i 6 Opg (con circa 1200 internati) presenti in Italia vengano istituiti nelle singole Regioni dei mini-manicomi, se non si riuscirà a variare la logica della presa in carico di soggetti che hanno commesso reati perché affetti da patologie psichiatriche. Nasce dunque la necessità di intavolare un dialogo tra le istituzioni competenti e gli esperti del settore che porti a delle “soluzioni concrete e degne di uno stato … Leggi tutto…










