Lettera aperta di Marco Pannella al Presidente Mario Monti, ai membri del Governo e ai Presidenti Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini.
Di seguito il testo della lettera pubblicata sul sito Amnistia Giustizia e Libertà. Segnalo anche il link da cui è possibile leggere la versione integrale dell’intervento di Benedetto Croce all’Assemblea Costituente nella seduta dell’11-3-1947, che Pannella ha citato nella parte conclusiva della sua missiva. Le parole di Croce riescono a raccontarci molto dei decenni partitocratici successivi. Conia, per esempio, il termine “partitomania”.
Caro Presidente,
ti avevo di già comunicato l’ipotesi – che come ti preciserò accoglievo con interesse positivo – di un mio, nostro scegliere la tua coalizione – e la scelta conseguente – per le imminenti elezioni.
Mi avevi risposto che avresti riflettuto e fatto sapere la tua risposta – l’ho avuta quando hai annunciato “urbi et orbi” quali fossero i tuoi alleati, i tuoi coalizzati.
Temo che tu non sia stato aiutato a valutare pienamente le nostre, mie storie – non solo italiane – e il conseguente valore di quella ipotesi.
Tu hai qualificato con un binomio – Europa e laicismo – la tua agenda. Dovresti almeno riflettere sugli “agenti” delle “agende”.
Sul nostro federalismo militante (al … Leggi tutto…













