Il 30 maggio alle 9:30 si svolgerà un sit-in davanti alla Cassazione per affermare il diritto al risarcimento per ingiusta detenzione per tutte le persone assolte e quindi ribadire che le sentenze assolutorie vanno rispettate. A lanciare l’appuntamento è Giulio Petrilli in un articolo pubblicato su Ristretti Orizzonti, il 15/05/13.
Il 30 maggio, alle 9.30, a Roma, sit in davanti la Cassazione per affermare il diritto al risarcimento per ingiusta detenzione per tutte le persone assolte e quindi ribadire che le sentenze assolutorie vanno rispettate.
Quel giorno in Cassazione ci sarà il dibattimento sul mio ricorso contro la Procura di Milano che non mi ha concesso il risarcimento per ingiusta detenzione, pur avendo scontato ingiustamente negli anni 80 sei anni di carcere speciale, con l’accusa di partecipazione a banda armata (Prima Linea), per poi essere assolto con sentenza definitiva nel luglio 1989. Non si può sottacere a un sopruso cosi’ grande che seguita a perpetrarsi dopo trenta anni.
Nelle stesse condizioni mie sono in tanti, che assolti si vedono rifiutare il risarcimento per frequentazioni non idonee. Bisogna abrogare il comma 1 dell’art. 314 c.p., che stabilisce il non risarcimento per dolo e colpa grave, (frequentazioni sbagliate che traggono in inganno gli … Leggi tutto…











