STATO CRIMINALE, INTERNATO SUICIDA NELLA CASA LAVORO DI CASTELFRANCO EMILIA

STATO CRIMINALE, INTERNATO SUICIDA NELLA CASA LAVORO DI CASTELFRANCO EMILIA 25 aprile 2013

Ancora un suicidio in carcere. E’ successo a Modena, dove, come si legge nell’osservatorio permanente sulle morti in carcere, un internato si è tolto la vita nella Casa Lavoro di Castelfranco Emilia. Doveva essere liberato.

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE MORTI IN CARCERE

Radicali Italiani, Associazione “Il Detenuto Ignoto”, Associazione “Antigone”

Associazione A “Buon Diritto”, Redazione “Radiocarcere”, Redazione “Ristretti Orizzonti”

Modena: internato suicida nella Casa Lavoro di Castelfranco Emilia, doveva essere liberato

Doveva essere scarcerato e ricoverato in una casa di cura, ma l’Ordinanza del magistrato non era stata ancora eseguita

Denis Ronzato, 25 anni, si è suicidato ieri notte nella Casa di Lavoro di Castelfranco Emilia, dove era internato, nonostante da alcuni giorni fosse stato disposto il suo ricovero in una “Casa di Cura e Custodia”. Il ricovero, firmato da giorni dal Magistrato di Sorveglianza, non è stato eseguito neppure quando, venerdì scorso, dopo il colloquio con i famigliari, Denis aveva dato segni evidenti di malessere psicofisico.

Il giovane si è soffocato con un sacchetto della spazzatura infilato in testa e riempito di gas: lo ha trovato un compagno di stanza al rientro dalla “socialità”, era steso sulla branda e privo di sensi. Ha provato a rianimarlo, insieme all’agente di turno in sezione, ma non c’è stato nulla da fare. È il 18esimo detenuto che si toglie la vita dall’inizio dell’anno, mentre il totale dei morti in carcere del 2013 sale a 59.