SOVRAFFOLLAMENTO CARCERI: MINISTRO ORLANDO, NON CI SIAMO!

SOVRAFFOLLAMENTO CARCERI: MINISTRO ORLANDO, NON CI SIAMO! 23 aprile 2014

No, Ministro Orlando, proprio non ci siamo. Prosegue lotta nonviolenta di Marco Pannella e dei radicali affinché lo Stato la smetta di essere criminale nei confronti dei suoi cittadini. Sei tu “ideologico” se ritieni secondario il rispetto delle leggi.

Carceri: Orlando, contrasti frenano soluzioni su sovraffollamento

(AGI) – Roma, 23 apr. – Evitare “contrasti ideologici” che “rischiano di porre un freno al percorso positivo” intrapreso negli ultimi tempi per risolvere il sovraffollamento carcerario. E’ quanto chiede il ministro della Giustizia Andrea Orlando, sentito oggi in audizione al Senato. Secondo il Guardasigilli, “la polemica politica non deve porre in contrapposizione le misure” adottate, dal rimpatrio di detenuti stranieri affinche” scontino la pena nel Paese di origine, alla depenalizzazione, fino alle misure alternative al carcere, poiche” i vari provvedimenti, ha rilevato il ministro, “sono potenzialmente integrabili”. (AGI)

(AGI) – Roma, 23 apr. – In tema di sovraffollamento carcerario, i risultati ottenuti finora “sono importanti – ha osservato Orlando – ma non sono risolutivi: diminuiscono i flussi medi di ingresso, sono scesi a circa 10mila i detenuti in attesa di primo giudizio, che, allo scorso dicembre, erano 21mila, e salgono a 29mila i detenuti che hanno ottenuto i domiciliari. Tutto questo – ha detto il ministro – va bene ma non basta. Occorre ripensare un modello penitenziario per maggiore efficienza e piu” tutela della dignita” della persona”. Tra le misure in programma, l”ulteriore sviluppo degli Icam, istituti a custodia attenuata per le detenute madri, e delle case famiglie protette, incrementare le convenzioni con Regioni ed enti locali per il recupero di tossicodipendenti, promuovere lavoro e salute per i reclusi. Infine, “poiche” Strasburgo non ci parla solo di metri quadrati, bisogna migliorare la qualita” della vita dei detenuti: ho chiesto al Dap – ha detto Orlando – di creare una banca dati anche sulle attivita” che si svolgono nei penitenziari”. (AGI)