RESPONSABILITA’ DEI MAGISTRATI: RENZI SI PROSTRA. L’ANM, COME SEMPRE, DECIDE

RESPONSABILITA’ DEI MAGISTRATI: RENZI SI PROSTRA. L’ANM, COME SEMPRE, DECIDE 22 ottobre 2014

La prostrazione del Governo di Renzi ai diktat del sindacato dei magistrati non è una novità. Il premier è capace di scatenare guerre mondiali sulle ferie dei magistrati, ma quando si tratta di affrontare i nodi veri della débâcle della Giustizia italiana, si lascia andare a rese incondizionate.

Rifiutandosi di firmare e sostenere i referendum della scorsa estate, fra i quali primeggiava proprio quello sulla responsabilità civile dei magistrati, Renzi -che all’epoca ancora non era stato designato premier- ci tenne a puntualizzare che quel tipo di riforme erano appannaggio del parlamento e del governo e che su di esse non avrebbe dovuto quindi pronunciarsi e decidere il popolo sovrano.

Sono quarant’anni che dobbiamo ascoltare questa tiritera che ha come sbocco unico il nulla politico conquistato a suon di violazione sistematica dello Stato di Diritto e dei diritti fondamentali dei cittadini, basti pensare al referendum “Tortora” vinto dal popolo e negato nei sui esiti da parlamenti e governi appecoronati al potere ricattatorio della magistratura associata.