RADICALI ROMA: DOMANI, GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE, SIT-IN NONVIOLENTO FUORI DALLE CARCERI ROMANE

RADICALI ROMA: DOMANI, GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE, SIT-IN NONVIOLENTO FUORI DALLE CARCERI ROMANE 20 novembre 2013

Domani due delegazioni dell’associazione Radicali Roma si riuniranno fuori dalle carceri romane di Rebibbia e di Regina Coeli per presenziare e coordinare due sit-in di cittadini che chiedono amnistia e indulto, abolizione dell’ergastolo e introduzione del reato di tortura.

Riporto la dichiarazione di Paolo Izzo, Segretario di Radicali Roma:

Domani 21 novembre, due delegazioni dell’associazione Radicali Roma si riuniranno fuori dalle carceri romane di Rebibbia e di Regina Coeli per presenziare e coordinare due sit-in di cittadini che chiedono amnistia e indulto, abolizione dell’ergastolo e introduzione del reato di tortura. L’appuntamento è in via Longo angolo via Majetti (Rebibbia) e in passeggiata del Gianicolo (Regina Coeli) dalle ore 9 del mattino e si svolgerà contemporaneamente presso molte altre case circondariali del territorio nazionale. Lo scopo delle manifestazioni è quello di rispondere con la nonviolenza alla violenza e alla patente illegalità dello Stato e della Giustizia nonché di ricordare alla politica:

– che il presidente Giorgio Napolitano, con il suo recente messaggio alle Camere, ha invocato “rimedi straordinari” per le inumane condizioni carcerarie;

– che il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri ha da poco definito l’amnistia un “imperativo categorico morale”;

– che migliaia, anzi milioni, di cittadini italiani sono coinvolti a vario titolo nell’irragionevole durata dei processi, nell’abuso della custodia preventiva o sono direttamente vittime di trattamenti inumani e degradanti nelle strutture penitenziarie.

Con l’occasione si raccoglieranno le adesioni dei detenuti e dei loro parenti, nonché dei cittadini romani, al Satyagraha avviato l’11 novembre scorso da Marco Pannella, che parteciperà al sit-in presso Regina Coeli, insieme a Rita Bernardini, neo eletta Segretaria di Radicali italiani che domani sarà al suo decimo giorno di sciopero della fame.