PIERLUIGI BATTISTA OGGI SUL CORRIERE DELLA SERA A PROPOSITO DELLA “PAV CONDICIO” (RICORDATE SCALFARO?)

PIERLUIGI BATTISTA OGGI SUL CORRIERE DELLA SERA A PROPOSITO DELLA “PAV CONDICIO” (RICORDATE SCALFARO?) 7 gennaio 2013

Pierluigi Battista, oggi sul Corriere della Sera, a proposito della “PAV CONDICIO” (Ricordate Scalfaro?):

Fanno i pauperisti e vietano anche gli spot promozionali: invece di case e cene con ostriche potrebbero pagarsi gli spot, invece di vietarli. E mica li hanno vietati per Berlusconi. No, lo vietarono dopo che con una geniale campagna di spot, i Radicali con la Bonino presero molti voti.

E invece di spremersi le meningi e concepire una campagna migliore, decisero che era più comodo abolire gli spot e l`intelligenza.

Basterebbe rispettare la volontà popolare e smetterla di considerare la Rai pascolo per i partiti che non vogliono perdere clientele nelle strutture pubbliche. Basterebbe riflettere sull’ingiustizia di un balzello anacronistico come il canone Rai, che nell’epoca di Internet e degli smartphone è una gabella medievale che altera la concorrenza, e perpetua una tassa odiosa che gli italiani sono costretti a pagare.

Basterebbe pensare che all’informazione fa meglio il mercato dello Stato, che le grandi capacità che vivono nella Rai potrebbero sprigionarsi più liberamente se non fossero asfissiate dalla voracità dei partiti che non rinunciano a un millimetro del loro potere.

Basterebbe rispettare nuovamente la volontà popolare e dire ai partiti che il finanziamento pubblico è una sottrazione di risorse pubbliche e che in America Obama ha vinto con una campagna grandiosa di fund-raising.