NO, NON SONO VERRI ADULTI. I SUINI DESTINATI ALLA RIPRODUZIONE HANNO DIRITTO A UNO SPAZIO MAGGIORE DEGLI ESSERI UMANI RISTRETTI NELLE CARCERI ITALIANE

NO, NON SONO VERRI ADULTI. I SUINI DESTINATI ALLA RIPRODUZIONE HANNO DIRITTO A UNO SPAZIO MAGGIORE DEGLI ESSERI UMANI RISTRETTI NELLE CARCERI ITALIANE 2 ottobre 2013

Ricevo dal Carcere di Belluno il ricorso che un detenuto ha presentato alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Il ricorso è accompagnato dal disegno della cella che qui pubblico in foto. La cella è di 20 mq, il bagno è alla turca e sei detenuti ci “vivono” per 20 ore al giorno.

La direttiva europea 2008/120/CE del Consiglio (18 dicembre 2008) riguardante le norme minime per la protezione dei suini, al punto 8 delle considerazioni iniziali stabilisce che “I suini traggono beneficio da un ambiente che corrisponde alle loro esigenze in termini di possibilità di movimento e di comportamento esplorativo. Il loro benessere sembra essere pregiudicato da forti restrizioni di spazio.”; nella stessa direttiva si fa anche riferimento allo spazio che devono avere a disposizione i suini di sesso maschile adulti: “i recinti per i verri devono essere sistemati e costruiti in modo da permettere all’animale di girarsi e di avere il contatto uditivo, olfattivo e visivo con gli altri suini. Il verro adulto deve disporre di una superficie libera al suolo di almeno 6 m2”.

Ovviamente nei recinti dei verri adulti non ci si sono armadietti, tavoli e sgabelli, pertanto i 6 m2 sono reali, mentre ai 3,3 mq a disposizione di un detenuto ristretto nella Casa Circondariale di Belluno va sottratto lo spazio occupato dell'”arredamento”.

Radicali Belluno