MOZIONE RADICALE: EQUIPARARE LA POLIZIA PENITENZIARIA ALLE ALTRE FORZE DI POLIZIA

4 settembre 2012

La delegazione radicale nel gruppo del Pd a Montecitorio è pronta a presentare una mozione  per equiparare la Polizia Penitenziaria alle altre Forze di Polizia. L’onorevole Rita Bernardini, depositerà la mozione alla riapertura dei lavori delle Camere. La mozione presenta le firme dei radicali Bernardini, Beltrandi, Farina Coscioni, Mecacci, Turco e Zamparutti, alla quale si somma quella del deputato Pdl Vitali.

Con il documento si chiede al governo di correggere la palese asistematicità normativa causata dalle sperequazioni di trattamento previste per il personale dei ruoli direttivi del Corpo di polizia penitenziaria rispetto alle progressioni in carriera stabilite per i funzionari delle altre Forze di Polizia ad ordinamento civile, in particolare prevedendo che il personale già in servizio appartenente ai ruoli direttivi “ordinario” e “speciale” con qualifica di vice commissario in prova, vice commissario e commissario penitenziario sia inquadrato, anche in soprannumero riassorbibile, nella qualifica di commissario capo penitenziario dei medesimi ruoli.

Con la mozione si chiede inoltre l’intervento dell’Esecutivo per l’adozione di opportuni provvedimenti legislativi perché si crei una carriera esecutiva unica all’interno del Corpo della polizia penitenziaria, attraverso l’unificazione dei ruoli agenti – assistenti – sovrintendenti, attesa l’inutilità di lunghe e costose procedure concorsuali per la selezione dei sovrintendenti. Infine si chiederà di mutare il sistema della dipendenza gerarchica attualmente esistente tra i Direttori degli Istituti di Pena e gli agenti della Polizia penitenziaria in dipendenza funzionale conferendo ai Direttori il potere di direzione e di indirizzo.