L’ESPERIENZA DELLA ONLUS SEMI (DI) LIBERTA’

L’ESPERIENZA DELLA ONLUS SEMI (DI) LIBERTA’ 2 gennaio 2015

Ricevo da Diego Sabatinelli e Sheila: Da marzo 2014 la Onlus Semi (di) Libertà gestisce un Birrificio Artigianale dove i detenuti, provenienti dal Carcere di Rebibbia, vengono formati alla professione di Tecnico Birraio ed avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra.

L’obiettivo è quello di autofinanziarsi e diventare una realtà economica capace di provvedere a se stessa, per investire in nuovi macchinari sempre molto costosi e crescere in un mercato interessantissimo e aperto a nuovi competitori.

L’onda lunga dei danni che potrebbe provocare l’inchiesta Mafia Capitale con il coinvolgimento di una nota cooperativa per il recupero degli ex detenuti rischia di travolgere tutte le iniziative simili che nulla c’entrano con i fattacci di cronaca. Il contraccolpo ancora non si è fatto sentire: questione di tempo?

Noi speriamo di no, siamo convinti che alla fine la bontà, culinaria e non solo, trionfi sempre su tutto, che ci sia un’opportunità nuova per tutti e che questa bella realtà vada avanti da sola, magari realizzando il miracolo di zero recidive su cento detenuti che avranno fatto parte del progetto. Nell’articolo i video per conoscere meglio questa bella realtà.

Un mondo a tutta birra con Semi (di) Libertà