LA MIA DOMANDA E’…? LETTERA APERTA A RITA BERNARDINI

LA MIA DOMANDA E’…? LETTERA APERTA A RITA BERNARDINI 23 settembre 2014

Riporto di seguito la lettera che mi ha scritto Federico Bazzi e, a seguire, la mia risposta:

Gentilissima Rita, con piacere comunico di averVi inviato Bonifico in data 15/7/2014 di euro 100, che unito al mio precedente sempre di euro 100 disposto in data 5/2/14. Ora sono iscritto per il corrente anno a tutti gli effetti. Alla quota minima: anche per me da qualche anno è abbastanza dura.

Ho anche sottoscritto iscrizione all’Associazione Luca Coscioni.

La mia domanda è: ma a questo punto, con una informazione DELINQUENTE (ma è possibile che in TV ci vanno tutti: i giornalisti che in questi quarant’anni non si sono accorti di nulla a far domande (qualcuno fa domande, non fa parlare e risponde pure) e i politici a rispondere, spesso gli stessi politici che ci hanno portato a questa situazione di sfascio. Sempre presenti tutti tranne chi per anni ha saputo mettere in guardia indicando il da farsi, si, i Radicali.

Con un giornalismo DELINQUENTE che ha tenuto nascosto tutte le nostre battaglie, che se conosciute avrebbero potuto certamente salvarci dal fallimento totale, con una magistratura minimo INCAPACE, in una Democrazia INESISTENTE (le elezioni da decine e decine di anni sono truccate pesantemente con liste fuorilegge fin dalla loro formazione), dico non sarebbe meglio abbandonare per un certo periodo tutte le attività in corso (carceri, giustizia, divorzio breve, droghe, fecondazione, eutanasia… tutte) e impegnarsi unicamente per ripristinare un minimo di decenza nell’Informazione. Se non la ripristiniamo niente Democrazia, con l’Italia che prosegue inesorabile verso il baratro.

Ma anche qui altra cosa abnorme: i politici che in Parlamento e fuori piangono per la mancanza di risorse, vorrebbero sempre fare cose buone per noi, ma non ci sono i soldi e piangono. La gente si impicca per povertà ma per questi IMBROGLIONI i soldi ci sono e continuano a elargirseli: ogni anno fanno il pieno del finanziamento pubblico e piangono, continuando a impoverire sempre più il paese. Ogni mese pagano stipendi d’oro e pensioni d’oro, stipendi e pensioni che in una situazione finanziaria come la nostra sono VERGOGNOSE ed anche IMMORALI. Poi RIDICOLI ripetono che non ci sono neppure i soldi per migliorare la sanità, anzi taglieranno ancora. Altro che computer per gli ammalati di Sla!

Tra non molto, davanti ad altre elezioni, se non affronteremo di petto questo problema dovremo misurarci con altri imbrogli, con altra Democrazia negata.

E i Radicali, ancora esclusi, vedranno vanificato il loro impegno continuo e vincente che avrebbe evitato questa decadenza della massa, solo se conosciuto.

I saluti più riconoscenti per l’impegno

 

La mia risposta a Federico Bazzi

Caro Federico,

voglio dirti che mi è venuto un nodo alla gola per l’intelligenza delle tue stringate ma pregnanti osservazioni. Già, perché a volte mi sembra di fare uno sforzo sovrumano ad andare avanti quando mi rendo conto che anche attorno noi le cose che tu scrivi non sono minimamente comprese. Se non si scioglie il nodo che tu indichi, possiamo solo illuderci di “fare” politica, ingannando noi stessi.

Mi viene in mente una vecchia canzone di Gaber intitolata “Far finta di essere sani”; parafrasandola, potremmo cantare “far finta di fare politica”.

Il testo che mi hai mandato, mi autorizzi a farlo pubblicare su Notizie Radicali?

Ti abbraccio forte

Rita

 

La risposta di Federico Bazzi

Ti autorizzo con piacere a far uso della mia mail con relativa firma nel modo che ritieni più opportuno.