INTERVISTA A IO DONNA: DISTRIBUIRO’ MARIJUANA DAVANTI ALLA CAMERA

3 settembre 2012

Prosegue la battaglia sulle droghe leggere da parte della deputata radicale Rita Bernardini. In un’intervista rilasciata a Fabrizio Roncone sul settimanale Io Donna del 2 settembre 2012 la parlamentare spiega nei dettagli il perchè del suo gesto di “disobbedienza civile”.

Di seguito il testo integrale dell’intervista:

Onorevole Rita Bernardini, ho letto che si è dedicata alla coltivazione della marijuana…

Faccia poco lo spiritoso…

Guardi, non volevo essere spiritoso: negli anni ho imparato che con voi radicali meno si scherza, meglio è. La mia domanda era serissima.

Ah ah ah! Ma che dice… comunque, va bene, le spiego: il mio è un gesto di disobbedienza civile. Abbiamo piantato i semi il 18 giugno scorso a Montecitorio, insieme ad alcuni malati di sclerosi multipla. Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uso terapeutico dei derivati della cannabis. In Italia è legale, ma le procedure per ottenerla sono complicate. Per i malati è un’odissea che si aggiunge al loro calvario.

Le sue piante intanto crescono…

Bene e molto velocemente. All’inizio le tenevo in casa, poi mi hanno suggerito di spostarle sul balcone, dove ho persino iniziato a trattarle con l’azoto. No, davvero: sono bellissime, rigogliose.

E la legge?

Un’autentica follia: se uno detiene la marijuana per uso personale viene punito con una pena amministrativa, mentre chi la coltiva commette un reato penale e neppure di lieve entità.

Quando sarà il momento della raccolta cosa farà?

Oh, be’… organizzeremo un evento davanti alla Camera dei deputati e, lì, consegnerò la marijuana ai malati.