INTERROGAZIONE SULLO SCANDALOSO TAGLIO DELLE ORE MENSILI DEGLI PSICOLOGI NELLE CARCERI LAZIALI

28 febbraio 2011

Interrogazione a risposta scritta 4-11038
presentata da RITA BERNARDINI
venerdì 25 febbraio 2011, seduta n.440
BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI.
Al Ministro della giustizia.
Per sapere – premesso che:
la prima firmataria del presente atto ha appreso che il provveditorato regionale del Lazio ha effettuato un taglio del 35 per cento al monte ore, già estremamente esiguo, degli psicologi penitenziari;in particolare, a Regina Coeli nel delicatissimo reparto nuovi giunti si prevedono solo 24 ore mensili da ripartire fra 7 psicologi, mentre per l’osservazione e trattamento sono previste solo 10 ore mensili; il direttore si rammarica inoltre di non riuscire ad aprire, allo stato attuale, la sezione di accoglienza;

a Rebibbia, l’altro grande carcere della capitale, sono state tagliate ben 80 ore mensili da quelle previste per le prestazioni degli psicologi di osservazione e trattamento;

l’alto numero di suicidi, tentati suicidi, atti di autolesionismo che si verificano negli istituti penitenziari del Lazio richiederebbero una costante, robusta e aumentata presenza rispetto al passato di psicologi -:

se quanto scritto in premessa corrisponda al vero;

se il Ministro abbia intenzione di intervenire immediatamente per scongiurare la drastica diminuzione della presenza di psicologi negli istituti penitenziari del Lazio, permettendo agli psicologi in questione di passare alle ASL come previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1o aprile 2008, in quanto operatori sanitari.

(4-11038)