INTERROGAZIONE SULLA MORTE DI MARIO SANTINI.. MINISTRO ALFANO, RISPONDI!

24 maggio 2011

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Ministro della Giustizia

Al Ministro della Salute

Per sapere – Premesso che:

secondo quanto riportato da Ristretti Orizzonti, Mario Santini, un detenuto di 60 anni residente a Pistoia, è morto il 18 maggio nel carcere Don Bosco di Pisa. L’uomo, che era allo stadio terminale di un cancro polmonare ed era affetto da HIV, era stato dimesso da circa due ore dall’ospedale santa Chiara di Pisa in quanto dichiarato paziente lungo degente;

la notizia è stata data dal garante per i diritti dei detenuti, l’avvocato Andrea Callaioli che ha dichiarato: “Un uomo in quelle condizioni non doveva morire in carcere per questioni etiche”;

sempre stando ad una prima ricostruzione fatta dal Garante per i diritti dei detenuti, l’uomo sarebbe stato dimesso perché “nella struttura ospedaliera civile non si potevano fare trattamenti clinici e neppure trattamenti di cura del dolore visto il livello avanzato della malattia ed erano necessari solo interventi di mantenimento”. L’uomo in ospedale è sempre stato piantonato in quanto il giudice di sorveglianza non aveva disposto la sospensione dell’esecuzione penale e quindi una volta dimesso è rientrato in carcere;

il detenuto deceduto avrebbe finito di scontare la pena detentiva per lesioni dolose aggravate nel 2013. La procura di Pisa ha disposto l’autopsia ed è stato aperto un fascicolo dal pubblico ministero, dott. Miriam Romano:-

per quali motivi il detenuto Mario Santini, con un cancro al polmone in fase terminale e affetto da HIV, si trovasse, al momento della morte, in una cella del carcere Don Bosco di Pisa, invece che in una struttura ospedaliera attrezzata per quel tipo di patologie e in grado di alleviarne le sofferenze.