GOVERNO, RENZI FAVOREVOLE AD AUTODICHIA PER GIUSTIFICARE INCAPACITÀ

GOVERNO, RENZI FAVOREVOLE AD AUTODICHIA PER GIUSTIFICARE INCAPACITÀ 9 maggio 2014

Ancora una volta il presidente Renzi si nasconde dietro la dottrina dell’autodichia per giustificare la sua incapacità di attuare la politica degli annunci e delle slides: stamani ha dichiarato che non riesce ad imporre il tetto retributivo ai dipendenti delle Camere perché la legge esterna non può entrare nel Palazzo. I Radicali sostengono da anni che l’autodichia è pretestuosamente agitata, per giustificare la sottrazione alla legalità ed allo Stato di diritto dello stesso centro della Repubblica, gli organi costituzionali.

Abbiamo invitato più volte il presidente Renzi a non costituirsi in giudizio davanti alla Corte costituzionale, lasciando Grasso e Boldrini da soli a difendere l’odioso privilegio, ma non abbiamo ricevuto risposta. Siamo fiduciosi che la Corte saprà fare a breve giustizia della tesi assurda, secondo cui l’indipendenza dei massimi organi dello Stato riposerebbe sulla sottrazione di un dipendente demansionato al giudice comune di legittimità.