GLI “APPUNTI” DI GIANMARCO CICCARELLI SULLA VISITA DI FERRAGOSTO A REBIBBIA

GLI “APPUNTI” DI GIANMARCO CICCARELLI SULLA VISITA DI FERRAGOSTO A REBIBBIA 16 agosto 2014

Gli “appunti” di Gianmarco Ciccarelli sulla visita di ieri (Ferragosto) a Rebibbia N.C. con Marco Pannella, Marco Pannella, Bachisio Maureddu, Laura Harth, Antonella Casu Antonella, Antonio Cerrone guidati dalla Vicedirettrice e dall’Ispettore Capo Luigi Giannelli.

Ingresso ore 10.15, uscita 13,15

Agenti pol pen:

– 640 effettivamente in servizio

– 140 nucleo traduzioni e piantonamenti

– 20 al reparto penitenziario dell’Ospedale Pertini

Detenuti presenti 1.460

Detenuti che lavorano circa il 20% – (224 lavorano alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria; circa 80 lavorano per cooperative sociali o imprese esterne)

G9 – G11 – G12 -> Tre grandi reparti con pianta “a stella” (su tre piani, ciascuno con tre sezioni, A, B e C)

G8 -> reclusione

G14 -> infermeria osservazione

G7 e G13 -> 41 bis

Entriamo al G9, piano terra

Detenuti comuni, celle di circa 20 mq ospitano 6 detenuti

 

IN TUTTO L’ISTITUTO LE DOCCE SONO ESTERNE ALLE CELLE!

In ogni sezione sono presenti 3 docce

 

Applausi, ovazioni e cori per Pannella

– “Grande Pannella!”

– “Grazie Pannella”

– “Viva Marco Pannella!”

– “Uno di noi! Pannella uno di noi!”

condizioni fatiscenti (sia corridoio reparto, sia celle, sia docce)

un detenuto segnala: “l’acqua calda finisce subito”

 

Entriamo al G11

Condizioni strutturali (docce, corridoio, celle) fatiscenti

visitiamo sezione “non deambulanti” e sezione tossicodipendenti

Luigi L. mostra numerose cicatrici da taglio, in tutto il corpo: “ho un sacco di patologie, non dovrei stare in carcere, ho tentato il suicidio”

Alessio B. (in cella con Luigi): “sono in uno stato di deperimento totale, qui la sanità non funziona”

Molti detenuti lamentano:

– “non riusciamo a parlare con gli educatori”

– “E’ difficilissimo parlare con gli educatori e con la direttrice, le domandine vengono accantonate”

– “Gli educatori sono pochi, sono sopraffatti da una grande mole di lavoro”

– “Non c’è acqua calda”

 

Nella sezione tossicodipendenti un detenuto marocchino si commuove e piange appena vede Pannella

26 detenuti sono sottoposti a trattamento metadonico

Usciamo da G11

Pannella incontra don Sandro Spriano, il cappellano.

 

Entriamo nel G8

Colloquio di 50 minuti tra Pannella e Totò Cuffaro: parlano di Sturzo, Gobetti, Giuseppe Alessi, Rino Nicolosi (e poi di anguria, melone, fichi d’india, condizioni di detenzione, libri di Cuffaro, Partito Radicale, suore, monaci, ascesi.. e molte altre cose)

Detenuti offrono a Marco il ciambellone, Cuffaro: “è il dolce tipico dei detenuti”

Cuffaro: sono stato iscritto al Partito radicale; Pannella: “allora sei il terzo presidente democristiano della Sicilia ad averlo fatto, con Giuseppe Alessi e Rino Nicolosi!”

Pannella. “rischiamo di chiudere, in tutta Italia siamo circa 700 iscritti”

Cuffaro: “appena termino la pena verrò subito a darvi a mano”

Cuffaro: “Le adesioni al Satyagraha poi sono cresciute, sono state almeno 150, ditelo a Rita”

Cuffaro: “vorrei devolvere al partito radicale i pochi proventi del mio prossimo libro”

Cuffaro a Pannella “hai riempito d’amore questa triste giornata di ferragosto”