FOTO VENDOLA “ATTOVAGLIATO”: SIAMO ALLE SOLITE. UNA FINTA GUERRA IN CUI SONO TUTTI D’ACCORDO

FOTO VENDOLA “ATTOVAGLIATO”: SIAMO ALLE SOLITE. UNA FINTA GUERRA IN CUI SONO TUTTI D’ACCORDO 22 febbraio 2013

Mi è stato chiesto un commento sul casino che si è scatenato con la foto di Vendola insieme al Gip che lo ha assolto. Ho risposto così: Siamo alle solite. Foto veritiere o taroccate, filmini, intercettazioni a cui seguono denunce, querele e controquerele tipiche della guerra per bande partitocratiche in atto da decenni. Una finta guerra in cui sono tutti d’accordo; anzi, peggio: sono soci, se è vero come è vero che nessuno degli schieramenti falsamente contrapposti ha mai voluto mettere mano alla riforma della giustizia voluta dai cittadini che hanno votato a favore dei referendum radicali.

Il nostro è l’unico paese d’Europa dove i magistrati, capre o bravissimi che siano, raggiungono tutti i massimi vertici della carriera, degli stipendi e delle liquidazioni; l’unico in cui essi vengano distaccati nei ministeri (anche quello della Giustizia!) a scrivere leggi; l’unico in cui il potere legislativo e quello esecutivo non sono separati da quello giudiziario! L’unico in cui vige il falso e inattuabile principio dell’obbligatorietà dell’azione penale.

Ne vogliamo parlare, o si vuole continuare a giocare perché la realtà esistente resti immutabile e, quindi, antidemocratica?