DIRITTI UMANI, IL PARTITO RADICALE CHIEDE ALLE NAZIONI UNITE DI CHIEDER CONTO ALL’ITALIA DELL’ILLEGALITA’ COSTITUZIONALE

DIRITTI UMANI, IL PARTITO RADICALE CHIEDE ALLE NAZIONI UNITE DI CHIEDER CONTO ALL’ITALIA DELL’ILLEGALITA’ COSTITUZIONALE 15 marzo 2014

Diritti umani: Il Partito Radicale chiede alle Nazioni Unite di chieder conto all’Italia della patente e permanente illegalità costituzionale.

Riporto di seguito l’articolo pubblicato su RadicalParty.org

Il Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito ha inviato oggi alle Nazioni unite di Ginevra un documento contenente 19 domande per il Consiglio dei diritti umani in vista della cosiddetta Revisione Periodica Universale (UPR) che interessera’ l’Italia per la seconda volta ottobre prossimo (la prima era quattro anni fa).

Il Partito Radicale ha corredato le proprie domande con informazioni per gli Stati Membri delle Nazioni unite per dimostrare come le varie informazioni e rassicurazioni elaborate del Governo negli anni per giustificare la propria inazione di fronte alla sistematica e strutturale violazione dei propri obblighi internazionali derivanti dall’aver ratificato decine di documenti in materia di diritti umani.

Il documento parte dalla paralisi istituzionale di fronte alla sentenza pilota della Corte europea sui diritti umani e affronta per temi questioni relative ai trattamenti inumani e degradanti nella cerceri, l’irragionevole durata dei processi, la mancanza di legislazione o applicazione di leggi esistenti relativamente al reato di tortura, il permanere del regime di 41 bis, l’ergastolo e l’ergastolo ostativo, l’istituzione di un’istituzione indipendente sui diritti umani, le detenute madri, la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, il reato di clandestinita’, la conversione dei centri di identificazione ed espulsione in certe regioni in centri di prima accoglienza.

Il Partito Radicali ha poi chiesto che venga chiesto all’Italia chiarimenti relativi alla mancanza di una legge quadro che elimini le discrimiazioni per le persone LGBTI, i disabili e i Rom, tutte questioni sulle quali le promesse hanno sempre concluso l’impegno italiano di rispetto pei diritti umani di milioni di persone.

La versione integrale del documento e’ pubblicata sul sito www.RadicalParty.org