DIGIUNO CONTRO LA GUERRA, PAGANO (DAP): IL MESSAGGIO HA VALORE ANCORA PIU’ FORTE PERCHE’ VIENE DA UN LUOGO DI SOFFERENZA

DIGIUNO CONTRO LA GUERRA, PAGANO (DAP): IL MESSAGGIO HA VALORE ANCORA PIU’ FORTE PERCHE’ VIENE DA UN LUOGO DI SOFFERENZA 4 settembre 2013

In quanti dei 206 istituti penitenziari si parteciperà alla tre giorni, proposta da Marco Pannella, da sabato prossimo a lunedì (7-8-9 settembre), di digiuno contro la guerra, la violenza e la violenza di Stato? Ieri il Vicario del Capo del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), Luigi Pagano, ha dichiarato: ”’Se i detenuti aderissero all’appello di Papa Francesco, il Dap ovviamente non opporrebbe alcun divieto”’.

”Il carcere e’ parte della societa’ e come tale partecipa ai grandi temi su cui si dibatte. E poi si invita alla pace da luoghi in cui si conosce cosa e’ la sofferenza: sia quella arrecata alla societa’ sia quella che il detenuto vive in un luogo di privazione. Questo messaggio e’ un valore in piu’ messo a disposizione di un Pontefice che con i suoi gesti forti ci ricorda come nella storia debba scoppiare soltanto la pace”.

”Come amministratore e prima di tutto come uomo penso che accogliere l’invito alla pace che viene da Papa Bergoglio, e rilanciato anche da Marco Pannella, provenendo da un luogo di sofferenza, abbia un valore simbolico ancora piu’ forte”.