CIE BOLOGNA, IN COOPERATIVA OASI ANCHE RESPONSABILE DEL CENTRO SICILIANO CHIUSO

29 maggio 2012

Da luglio il Cie di Bologna sarà gestito dai soci del consorzio Oasi, tra cui Marco Bianca, gia’ vicepresidente della cooperativa Alma Mater che gestiva il Cara di Cassibile, chiuso dopo varie interrogazioni parlamentari. Mi sono meravigliata che ad aver vinto il bando per la nuova gestione sia stato lo stesso responsabile del Cara di Cassibile, che dopo le mie interrogazioni e’ stato chiuso.

Una vicenda che ha dell’incredibile. Si tratta di un campo di concentramento, questa e’ la definizione. I Cie dovrebbero essere chiusi tutti. Non e’ sufficiente la task force promessa dal ministro Cancellieri per monitorare la situazione serve un impegno un po’ piu’ concreto. Alma Mater, che gestiva il Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Cassibile (Siracusa), nel 2008 era finita sotto inchiesta per truffa ai danni dello Stato, per una serie di fatture gonfiate per l’acquisto di arredamenti, lavori di ristrutturazione e servizi di lavanderia.

La vicenda si concluse poi con un nulla di fatto.  Sulla stessa questione è intervenuto anche il senatore Carlo Giovanardi (Pdl), con un’interrogazione rivolta il 22 maggio al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.