“Dal Pontefice una speranza a tutti i carcerati del mondo”, la mia intervista a “Il Tempo”

“Dal Pontefice una speranza a tutti i carcerati del mondo”, la mia intervista a “Il Tempo” 2 settembre 2015

Riporto di seguito la mia intervista rilasciata a “Il Tempo

Rita Bernardini, segretaria dei Radicali italiani, ricorda un aneddoto con speranza nel giorno in cui Papa Francesco richiama l’amnistia come uno dei principi dell’Anno Santo: «Due anni fa Marco Pannella ricevette una telefonata dal Papa dove gli disse: “Sii coraggioso, ti aiuto su questo fronte…”».

L’aiuto è arrivato.

«Sì, decisamente».

La considerate una vittoria «radicale»?

«È un cammino e una lotta da portare avanti. La sensibilità del Pontefice non è semplicemente di natura religiosa, non è armata solo dei principi del Vangelo, ma è una risposta di alto profilo anche dal punto di vista giuridico, di considerazione della legge».

Quello della giustizia è un tema caro a Francesco.

«Il Papa appena eletto ha dato subito un segnale: ha abolito l’ergastolo nel Vaticano. Ha introdotto il reato di tortura. Pensiamo, invece, a cosa accade in Italia…».

Sono gesti che nel mondo cattolico hanno suscitato grande attenzione.

«Francesco ha dimostrato di tenere alla condizione dello stato di diritto. Ricordo quando tenne una lezione ai giuristi cattolici e parlò di ergastolo come “pena di morte ritardata”. Stesso discorso sul carcere duro».

Insomma, Bergoglio è il più «pannelliano» dei papi possibile…

«I … Leggi tutto...


Suicidi in carcere, siamo a 32

Suicidi in carcere, siamo a 32 1 settembre 2015

Da il Garantista, a firma di Rita Bernardini – Anche l`ultimo se ne è andato impiccandosi in una cella del carcere di Como. È il trentaduesimo detenuto che si toglie la vita dall`inizio dell`anno. Ristretti Orizzonti informa, con il suo dossier “morire di carcere”, che tra luglio e agosto in dodici si sono suicidati nelle patrie galere. Giorgio Napolitano, quattro anni fa cioè due anni prima del suo unico messaggio costituzionale alle camere – parlò della situazione carceraria italiana in un convegno organizzato dai radicali.

Napolitano fu lapidario: “È una realtà che ci umilia in Europa e ci allarma, per la sofferenza quotidiana – fino all`impulso a togliersi la vita – di migliaia di esseri umani chiusi nelle carceri”. Poneva la questione sotto il profilo del mancato rispetto da parte dell`Italia di diritti umani fondamentali, consacrati non solo nella nostra Costituzione ma in tutte le carte europee e dell`ONU.

E nel messaggio alle Camere datato ottobre 2013 (!) poneva solennemente l`accento sull`OBBLIGO per il nostro Paese di uscire immediatamente – prefigurando anche un provvedimento di amnistia e di indulto – da una condizione di manifesta illegalità, condannata per anni in sede Europea. Il trentaduesimo suicida, quello di ieri, fa parte … Leggi tutto...


Pescara, visita carcere di San Donato

Pescara, visita carcere di San Donato 17 agosto 2015

Pescara. É durata oltre quattro ore la visita della delegazione dei Radicali Italiani nel carcere San Donato di Pescara dopo che ieri, nella giornata di ferragosto i Radicali, con il leader Marco Pannella, oggi assente per un affaticament, avevano visitato la struttura Castrogno a Teramo.

l termine della visita alcuni detenuti hanno donato a Rita Bernardini una collana artigianale costruita nel laboratorio del carcere.

Garante Detenuti, Radicali contro esclusione Bernardini
È illegittima la mancata ammissione della candidatura di Rita Bernardini a Garante dei Detenuti abruzzesi per violazione della legge Severino e del bando: la Regione in autotutela ripristini subito la legalità violata”. Lo dicono i Radicali Italiani che sono pronti a inoltrare ricorso nei prossimi giorni.

“Siamo di fronte a un’evidente violazione del bando e della stessa legge Severino, che prevede la non ammissione solo nel caso in cui la pena comminata per il delitto sia non inferiore ad un anno di reclusione: le pene inflitte all’on. Bernardini per disobbedienza civile per la legalizzazione della cannabis non superano, tuttavia, neppur sommate, il limite previsto dalla legge Severino e dal bando. Tanto più grave – dicono i Radicali Italiani – appare questa infrazione se si considera che la figura del Garante … Leggi tutto...


Carceri: Bernardini, “L’emergenza dell’illegalità dei trattamenti inumani e degradanti purtroppo non e’ ancora finita”.

Carceri: Bernardini, “L’emergenza dell’illegalità dei trattamenti inumani e degradanti purtroppo non e’ ancora finita”. 23 luglio 2015

“Mi dispiace davvero dover contraddire il Ministro della Giustizia Andrea Orlando (che per molti versi apprezzo fortemente) che oggi ha affermato che l’emergenza sovraffollamento  in Italia è finita. Lo sfido a visitare con me alcuni reparti di Sollicciano o di Regina Coeli, solo per citare istituti che ho visitato recentemente. Purtroppo, l’elenco è ancora lungo e riguarda decine di istituti penitenziari italiani.

Ma, soprattutto, occorrerebbe superare immediatamente lo stato di illegalità che è pressoché comune a tutte le carceri per il mancato rispetto dell’Ordinamento penitenziario, del suo regolamento di attuazione e delle leggi fondamentali italiane, europee e transnazionali: in questa estate arroventata, in molte carceri manca persino l’acqua (vedi Santa Maria Capua Vetere) per lavarsi e bere!

A Sollicciano due giorni fa un detenuto è morto per un colpo di calore!!

Quando poi mi tocca leggere le dichiarazioni di una ex PM secondo la quale noi, come Paese, saremmo addirittura un modello, mi chiedo se abbia mai messo piede –visitandole adeguatamente – nelle celle di reclusione. Quando la presidente della Commissione giustizia della Camera, Donatella Ferranti, arriva ad affermare che la condanna della Corte EDU è stato un “input” per varare i provvedimenti, mi corre l’obbligo di ricordarle Leggi tutto...


Pagina 9 di 208« Prima...7891011...203040...Ultima »