XIV° Congresso di Radicali Italiani: la mia relazione

XIV° Congresso di Radicali Italiani: la mia relazione 2 novembre 2015

da Radicali Italiani – Care compagne e cari compagni, da segretaria di Radicali Italiani, mi sono assunta la responsabilità di convocare questo congresso, il XIV del nostro movimento, all’insegna di due proposte-obiettivo, che possono dare i frutti sperati solo se convivono e si integrano l’una all’altra.
La principale è la battaglia del Partito Radicale all’ONU, quella racchiusa nel titolo del nostro congresso: “Per lo Stato di diritto  * democratico federalista laico * contro le ragion di stato * anche per il diritto umano alla Conoscenza”; l’altra, che sostanzia la prima, è quella di presentare in tutte le sedi nazionali e sovranazionali la requisitoria severa e circostanziata contro lo Stato Italiano che sistematicamente, da oltre trent’anni, continua a violare i diritti umani nei settori vitali della giustizia – con la sua ignobile appendice carceraria – dell’economia, dell’ambiente, delle libertà civili e politiche, dell’iniziativa popolare.
E’ una provocazione, la mia? Ma come: mentre l’Italia continua ad essere condannata in ogni sede giurisdizionale nazionale e sovranazionale – grazie anche a noi, alla nostra testardaggine e tenuta – si vuole, voi volete addirittura sostenere la sua candidatura al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, e proprio sulla base dell’obiettivo della transizione verso lo Stato di Diritto … Leggi tutto...


Garante detenuti Abruzzo, Tancredi: ‘Ancora possibile l’accordo su Rita Bernardini’

Garante detenuti Abruzzo, Tancredi: ‘Ancora possibile l’accordo su Rita Bernardini’ 29 ottobre 2015

da CityRumors -“Una piccola questione politica che credo possa essere superata, ho sentito anche gli amici di Forza Italia qualche ora fa, mi sembra che al prossimo consiglio regionale si possa superare”.

Cosi, al microfono di Radio Radicale, il deputato abruzzese del Nuovo Centro Destra Paolo Tancredi definisce le contrapposizioni che ieri hanno portato alla mancata elezione di Rita Bernardini a garante dei detenuti della regione Abruzzo, rimandando il voto alla prossima seduta del Consiglio.

“Io mi sono espresso in favore di Rita Bernardini già prima della sentenza del Tar che l’ha riammessa”, spiega Tancredi, “sono convinto che un personaggio come lei possa mettere l’attenzione alla condizione dei detenuti in Abruzzo in maniera importante, per la sua storia, il suo curriculum, le sue battaglie, e penso possa essere utile anche come regione pilota a livello nazionale con una persona del suo calibro in quel ruolo. E’ stato il mio gruppo a chiedere per due volte di anticipare nell’ordine del giorno la votazione, poi c’è stato un po’ di teatrino politico.

Nella seduta di ieri il voto di D’Ignazio (consigliere del Ncd, n.d.r.) non sarebbe stato risolutivo, si è adeguato alla posizione della minoranza che mi pare ragionevole, cioè disponibilità a … Leggi tutto...


Garante dei detenuti Abruzzo: in Consiglio Regionale salta l’elezione, D’Alfonso silura Chiodi e Gatti

Garante dei detenuti Abruzzo: in Consiglio Regionale salta l’elezione, D’Alfonso silura Chiodi e Gatti 28 ottobre 2015

da Certastampa.it – Salta, nel Consiglio regionale d’Abruzzo, il secondo tentativo di eleggere il nuovo Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà. Ancora una volta la maggioranza di centrosinistra ha provato a convergere sul nome di Rita Bernardini, segretario dei Radicali prima escluso e poi riammesso dal Tar tra i papabili, ma anche questa volta il voto si è concluso con una fumata nera e soli 17 voti a favore, 4 in meno del quorum qualificato necessario di 21. In maggioranza era assente l’assessore Donato Di Matteo, ma con il centrosinistra si è schierato l’ex Cinque Stelle, ora al gruppo misto, Leandro Bracco, quindi c’è stato un franco tiratore che ha votato scheda bianca o altri candidati. Lo scorso Consiglio erano stati in due a deviare dall’indicazione della Bernardini che, come evidenziato dal coordinatore della maggioranza, Camillo D’Alessandro, “è il nome del centrosinistra”. Dalla prossima seduta, comunque, per eleggere il Garante dei detenuti basterà una maggioranza semplice di 18 preferenze. Sono state 5 le schede bianche, mentre hanno riportato voti anche Francesco Lo Piccolo (4), Salvatore Braghini (2), Gianmarco Cifaldi (1) e Manlio Madrigale (1). Per il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Mario Mazzocca, capogruppo di Sinistra ecologia … Leggi tutto...


La politica tutta, tranne i Grillini, vuole e sceglie Rita Bernardini

La politica tutta, tranne i Grillini, vuole e sceglie Rita Bernardini 27 ottobre 2015

da Abruzzo Indipendent – Consensi trasversali per il presidente dei Radicali Italiani che è in sciopero della fame. Martedì il Consiglio regionale decide sul Garante dei Detenuti.
GARANTE DETENUTI ABRUZZO: RITA BERNARDINI RACCOGLIE CONSENSI. Martedì 27 ottobre il Consiglio regionale d’Abruzzo eleggerà il Garante dei Detenuti della Regione Abruzzo, una figura che dovrà occuparsi dei diritti delle persone private della libertà personale. Tra i 16 candidati, come è noto, c’è anche il segretario dei Radicali italiani Rita Bernardini, che sta facendo lo sciopero della fame per protestare contro la carenza di organici carenza degli organici della magistratura di sorveglianza. In favore della candidatura lanciata da Teramo dalla lista Amnistia, Giustizia e Libertà, praticamente tutta la politica italiana, manca soltanto il premier Matteo Renzi ed il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo gli endorse ricevuti dal vice-presidente del CSM Giovanni Legnini e quello di Andrea Orlando, Ministro della Giustizia.

I GRILLINI D’ABRUZZO NON LA VOTANO. “Anche se le battaglie portate avanti dal segretario dei radicali sono condivisibili, Rita Bernardini è, e resta, ineleggibile come Garante dei detenuti. Le condanne riportate dalla Bernardini la rendono ineleggibile in un’ottica di legalità a cui questo Paese dovrebbe costantemente ambire. Le sentenze, anche se relative … Leggi tutto...


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