Plenum Consulta: lunedì 14 dicembre manifestazione del Partito Radicale in piazza Montecitorio (dalle 14:30 alle 18:30)

Plenum Consulta: lunedì 14 dicembre manifestazione del Partito Radicale in piazza Montecitorio (dalle 14:30 alle 18:30) 10 dicembre 2015

da Radicali Italiani – “Con il Presidente Sergio Mattarella, per il plenum della Corte Costituzionale”, con queste parole il Partito Radicale nonviolento transnazionale transpartito ha convocato la manifestazione che si terrà lunedì 14 dicembre 2015 dalle ore 14.30 alle 18.30 in piazza Montecitorio in occasione della votazione del Parlamento in seduta comune per l’elezione di tre giudici della Consulta. Si tratterà del trentesimo scrutinio per il giudice mancante da più tempo (giugno 2014), nono e settimo scrutinio per gli altri due.

Dal 13 novembre oltre 50 militanti e dirigenti radicali sono in Satyagraha per tre obiettivi: per il plenum della Consulta; per la cessazione delle violazioni alla Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e al Diritto comunitario; per una campagna dello Stato italiano in sede Onu per la transizione allo Stato di Diritto codificando – per affermarlo – il diritto umano alla conoscenza.

In particolare, il tesoriere del Partito Radicale Maurizio Turco e il giornalista Valter Vecellio sono in sciopero della fame da 27 giorni e l’ex parlamentare Marco Beltrandi da molti giorni ha sospeso i farmaci prescritti per una grave patologia.… Leggi tutto...


“Chiudiamoli in conclave per eleggere i tre giudici” la mia provocatoria proposta

“Chiudiamoli in conclave per eleggere i tre giudici” la mia provocatoria proposta 2 dicembre 2015

da Il Tempo – “Non si rendono conto di quello che stanno combinando in un momento così difficile, anche dal punto di vista internazionale, in cui uno Stato dovrebbe dare prova di reggere sulle cose fondamentali. E invece sono sciagurati, se ne fregano». Rita Bernardini ha partecipato per sette giorni alla «staffetta» dei Radicali ancora in sciopero della fame per «proporre» ai parlamentari di completare le nomine alla Consulta con votazioni ad oltranza. Metodo che conferma davanti all’ennesimo nulla di fatto

Ancora una fumata nera per la Consulta. Numero ventotto.

«È una vita che lottiamo per lo stato di diritto. Perché abbiamo una convinzione profonda: dove c’è strage di diritto c’è strage di popoli. Può sembrare eccessiva, però qui sicuramente non si sta rispettando ciò che è previsto dalla Costituzione; ed evidentemente i parlamentari non riescono a comprendere, e questo è ancora più preoccupante, che cosa significa non avere nel plenum un organismo importante come quello chiamato a giudicare la costituzionalità delle leggi».

Cosa non comprendono?

«Abituati alla logica partitocratica e spartitoria non riflettono su chi è importante inviare lì per competenze, capacità, esempio anche di una vita spesa nella salvaguardia dello stato di diritto. No, per loro sono posti, … Leggi tutto...


Appello di Fausto Bertinotti per Rita Bernardini Garante dei detenuti Abruzzo

Appello di Fausto Bertinotti per Rita Bernardini Garante dei detenuti Abruzzo 1 dicembre 2015

da Abruzzo24ore – “Assistiamo a un parallelo nel disastro della politica contemporanea: la mancata elezione dei membri della Corte costituzionale e la mancata elezione di Rita Bernardini a un ruolo così significativo della società civile”.

Lo ha detto Fausto Bertinotti in un appello per Rita Bernardini Garante dei detenuti d’Abruzzo, ai microfoni di Radio Radicale.

“Colpisce il tasso d’ipocrisia in cui sono avvolte le scelte o le non scelte”, ha proseguito Bertinotti. “La politica contemporanea si ammanta molto di nuovi termini: uno di questi è il merito, l’altro è l’esperienza; dove si può trovare, rispetto alle carceri, un merito e un’esperienza superiori a quelli di Rita Bernardini?”.

Il presidente emerito della Camera dei Deputati ha commentato anche le obiezioni, mosse dal Movimento 5 Stelle, sulle condanne ricevute da Rita Bernardini per le azioni di disobbedienza civile: “Com’è mai possibile ragionare sulla legalità come se questa non fosse un processo anche di conquista di diritti negati?

La politica deve discernere: una condanna non vale l’altra.

Una condanna per omicidio non vale una condanna per una manifestazione di lavoratori che si oppongono alla chiusura di una fabbrica!

Non solo la pratica della nonviolenza lo testimonia in maniera storica, ma anche le lotte … Leggi tutto...


Garante detenuti: dal carcere Lanciano l’appello per la Bernardini

Garante detenuti: dal carcere Lanciano l’appello per la Bernardini 25 novembre 2015

Da Abruzzoweb – “In quanto detenuti della regione Abruzzo, ci rivolgiamo a tutta la popolazione detenuta perché sia solidale con l’onorevole Rita Bernardini e le offra la stessa solidarietà che lei ci offre da tempo: per questo vi invitiamo a manifestare in forma pacifica il vostro appoggio perché Rita Bernardini sia eletta Garante dei detenuti della regione Abruzzo”.

Cosi’, in una nota inviata alla trasmissione Radio Carcere di Radio Radicale, un gruppo di detenuti di Lanciano ha chiesto alla popolazione carceraria abruzzese di unirsi nel sostegno a Rita Bernardini, candidata a Garante dei detenuti abruzzesi.

Ieri, in Regione, l’ennesima fumata nera per l’elezione del Garante, seguita a una lettera dell’associazione Antigone abruzzese (a firma dell’avvocato Renzo Lancia) in cui si chiedeva formalmente un passo indietro a Rita Bernardini: il testo, anch’esso letto nel corso della trasmissione Radio Carcere, ha suscitato non poche perplessità.

La stessa Rita Bernardini ha espresso il suo stupore, in quanto l’associazione le chiedeva un passo indietro “per il bene dei detenuti”, i quali si appellano invece alla Regione affinchè la candidata sia finalmente eletta.

“Tutti noi sappiamo che l’onorevole Rita Bernardini é da sempre tra i pochissimi politici impegnati in prima linea per i diritti dei … Leggi tutto...


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