L’Espresso pubblica la mia lettera a Roberto Saviano, e Saviano replica. Leggere attentamente come. COME abbia evitato di leggere non le mie parole, ma quelle di Enzo Tortora.
La risposta di Roberto Saviano
Spesso con furbizia mi si chiede: perché non hai parlato di questo? Perché non hai inserito quest’altra informazione? Ciò che spesso accade è leggere uno scritto e desiderarlo diverso. Desiderare che l’autore avesse aggiunto questo o quel dettaglio. Questa o quella informazione per noi essenziale. Ma ciò che è vitale per noi non è detto lo sia per chi scrive o addirittura per la totalità delle persone che leggono. Ho ricordato Enzo Tortora, non ho omesso nulla, stavo parlando di altro. E desideravo parlarne esattamente nei termini in cui l’ho fatto.
Per quanto io mi sforzi, non riesco a giustificare l’aggressività dello scritto di Rita Bernardini. So quanto sia difficile avviare dibattiti su temi sensibili, in un Paese metodologicamente imperniato sul proibizionismo. Lo so perché sono anni che parlo dell’emergenza mafie. Ne parlo e cerco di coinvolgere chi non considera il problema una priorità nel nostro Paese. Stigmatizzo la politica che non se ne occupa, ma non scrittori e giornalisti che scelgono i propri temi e scelgono … Leggi tutto…










