CASA CIRCONDARIALE DI FUORNI, IN ATTO TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI

CASA CIRCONDARIALE DI FUORNI, IN ATTO TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI 25 maggio 2013

Alla Casa circondariale di Fuorni sono in atto trattamenti inumani e degradanti. L’ho ribadito ieri intervenendo presso il campus universitario di Fisciano a un seminario di studio in diritto penitenziario sul sovraffollamento carcerario intitolato “Il sistema che funziona”.

Se il magistrato di sorveglianza di Salerno avesse visitato personalmente gli ambienti dell’istituto penitenziario, si sarebbe accorto del sovraffollamento che i detenuti sono costretti a subire, a causa della presenza di un numero di carcerati superiore rispetto a quello che la struttura è in grado di accogliere.

Alcuni detenuti hanno rivelato che qui il magistrato di sorveglianza è come un plotone di esecuzione, che rigetta ogni istanza. Dalle testimonianze si è appreso che sono i detenuti a recarsi presso l’ufficio del magistrato e non il contrario. Questo comporta una conseguente mancanza di controlli nella struttura, con un’ulteriore disorganizzazione interna che rischia di mandare in tilt l’intero sistema carcerario.