CARCERI: SAPPE, PIU’ LAVORO PER DETENUTI, DOMANI CONVEGNO AD ABANO TERME

CARCERI: SAPPE, PIU’ LAVORO PER DETENUTI, DOMANI CONVEGNO AD ABANO TERME 7 aprile 2014

Umanizzare la pena in carcere attraverso il lavoro dei detenuti. È la proposta del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe che martedì 8 aprile affronterà in un Convegno ad Abano Terme (in provincia di Padova) il tema della realtà penitenziaria italiana.

Umanizzare la pena in carcere attraverso il lavoro dei detenuti. E’ la proposta del Sappe (Sindacato autonomo di polizia penitenziaria), che domani affronterà in un convegno ad Abano Terme, in provincia di Padova, il tema della realtà penitenziaria italiana.”Oggi – spiega una nota del Sappe – a lavorare in carcere, è solamente 1 detenuto su 5: troppo pochi. Il 23% circa dei presenti, peraltro per poche ore al giorno e quasi esclusivamente in impieghi interni di cucina, pulizia o manutenzione”.

Tra le soluzioni indicate dal sindacato dei baschi azzurri per una nuova esecuzione della pena in Italia, un “potenziamento del lavoro per i detenuti e un maggiore ricorso alle misure alternative alla detenzione, con impiego in lavori di pubblica utilità, per i condannati meno pericolosi socialmente e con pene brevi da scontare”.

Il convegno sarà introdotto dalla relazione del segretario generale del Sappe, Donato Capece, e vedrà gli interventi di Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia, Luigi Pagano, vice capo del Dap, Linda Arata, magistrato di sorveglianza presso l’Ufficio di Padova, Gianni Trevisan, presidente della cooperativa sociale ‘Il Cerchio’ di Padova, Nicola Boscoletto, presidente di ‘Officina Giotto’ (famosa anche per i panettoni prodotti nel carcere dai detenuti di Padova) e Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani. In un messaggio del Quirinale, informa ancora la nota del Sappe, si esprime “vivo apprezzamento per l’iniziativa di porre al centro del dibattito la necessità di favorire il coinvolgimento dei detenuti in progetti lavorativi”.

Fonte: Adnkronos