CARCERI, MENTRE LA BUROCRAZIA UE SI AGITA NOI RADICALI DEPOSITIAMO OGGI IL NOSTRO DOSSIER IN EUROPA

CARCERI, MENTRE LA BUROCRAZIA UE SI AGITA NOI RADICALI DEPOSITIAMO OGGI IL NOSTRO DOSSIER IN EUROPA 22 maggio 2014

Ancor prima del pronunciamento del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che, a partire dal 3 giugno, è chiamato a valutare se l’Italia abbia ottemperato o meno a quanto previsto dalla sentenza Torreggiani, la burocrazia europea si agita anticipando giudizi sull’operato del nostro Paese. E’ inaudito che la Segretaria Generale del Consiglio d’Europa, l’italiana Gabriella Battaini Dragoni, dia un giudizio “politico” che non le spetta essendo il suo ruolo squisitamente “tecnico”, a garanzia di tutti.

Da parte nostra, presenteremo proprio oggi il nostro dossier sulla sentenza Torreggiani ai sensi dell’art. 9 comma 2 del Regolamento del Comitato dei Ministri per la sorveglianza dell’esecuzione delle sentenze e dei termini di conciliazione amichevoli. Si tratta di 54 pagine di analisi della situazione attuale ancora molto lontana dal garantire ai 60.000 detenuti nelle carceri italiane trattamenti che non violino l’art. 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.