CARCERI, LE SPARANO GROSSE PER DIFENDERE UN INDIFENDIBILE STATO TORTURATORE

CARCERI, LE SPARANO GROSSE PER DIFENDERE UN INDIFENDIBILE STATO TORTURATORE 30 aprile 2014

Riporto di seguito una nota del Dap sulla situazione delle carceri in Italia. Continuano a spararle grosse per difendere un indifendibile stato torturatore.

Carceri: Dap, dati Consiglio Ue 2012, situazione cambiata 

(ANSA) – ROMA, 29 APR – Il Dap sottolinea i “molteplici interventi che sono stati adottati nel corso degli ultimi tre anni per stabilizzare il sistema penitenziario e adeguarlo alle prescrizioni della Corte europea dei diritti dell”Uomo”, “interventi di carattere gestionale e organizzativo che hanno consentito, ad oggi, di assicurare lo spazio minimo di vivibilita” (non inferiore ai tre mq) all”interno delle camere detentive; interventi di natura edilizia attraverso l”apertura di nuovi penitenziari e nuovi padiglioni che hanno aumentato la capacita” ricettiva di circa 4 mila posti; interventi legislativi che hanno inciso sulla custodia cautelare e sull”aumento delle misure alternative”. Il Dipartimento fornisce quindi una serie di dati: a fronte delle 65.701 presenze registrate al 31 dicembre 2012, alla data odierna la popolazione detenuta e” di 59.728 unita”; dal 2009 la custodia cautelare e’ calata di circa 10 punti in percentuale, dal 46% al 36%; per le misure alternative si registra un aumento di 17.00 presenze in piu” rispetto alla fine del 2009, che tendera” ad aumentare grazie alle recenti disposizioni normative; al 31 dicembre 2012 la capienza regolamentare era di 47.040 posti detentivi, oggi e” pari a 49.131 posti, con un aumento di 2.091 posti detentivi. I posti non disponibili, ad oggi, sono 4.762. “L”Amministrazione, nei limiti delle risorse disponibili, sta concentrando gli sforzi per recuperare in tempi rapidi il maggior numero di posti inagibili”, si legge ancora nella nota. In calo anche i “suicidi dal 2011, anno in cui si verificarono 63 casi. Nel 2012 sono stati 57 e 42 nel 2013. Alla data di oggi per il 2014 i suicidi nelle carceri sono 13″. I detenuti ristretti per reati connessi alla criminalita” organizzata sono 9.752, pari al 16,33%. Di questi 333 in alta sicurezza e 715 in 41 bis.(ANSA).