CARCERI, I TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI NON SONO CESSATI. DOV’È LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA?

CARCERI, I TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI NON SONO CESSATI. DOV’È LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA? 19 gennaio 2015

Quel che non dice Orlando (e non solo lui) sulle carceri: i trattamenti inumani e degradanti sono cessati? Chi è stato sottoposto in passato a trattamenti che vanno sotto il titolo di TORTURA, ha la possibilità di essere risarcito come richiesto tassativamente dalla Corte di Strasburgo? Le risposte sono “NO” e “NO”, in spregio al messaggio costituzionale di Napolitano. E la RIFORMA della GIUSTIZIA tanto proclamata, ‘ndo sta?

CARCERI: ORLANDO, NUMERO DETENUTI STABILE A 53MILA A FINE 2014 ”risultato ottenuto senza ricorso a misure straordinarie” Roma, 19 gen. (AdnKronos) – I detenuti presenti nelle carceri italiane ””al 31 dicembre del 2014 erano 53.623, un numero che si è stabilizzato negli ultimi mesi””. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, nella sua relazione alla Camera. A dicembre del 2013, ha ricordato, ””erano 62.536 e nel momento della condanna da parte dell”Europa 66 mila””. Questi risultati, ha sottolineato Orlando, ””sono stati ottenuti senza il ricorso a misure straordinarie”” come amnistia o indulto.