CARCERI, CSM BOCCIA RISARCIMENTO AI DETENUTI: TROPPO ESIGUO

CARCERI, CSM BOCCIA RISARCIMENTO AI DETENUTI: TROPPO ESIGUO 31 luglio 2014

Una delle rarissime volte in cui sono d’accordo con il CSM (devono aver letto i nostri comunicati…):

Carceri: Csm boccia risarcimento a detenuti, troppo esiguo Dl governo a rischio incostituzionalita”

ROMA, 30 LUG – Troppo pochi gli 8 euro al giorno di risarcimento ai detenuti che sono stati ristretti nelle nostre carceri in condizioni inumane e degradanti e che l”Italia ha deciso di riconoscere dopo la condanna in sede europea. Una somma la cui “esiguita”” e” talmente “evidente”, da porre a rischio di incostituzionalita” il decreto sulle carceri approvato dal governo. La bocciatura della norma arriva dal Csm ed e” contenuta nel parere reso al ministro della Giustizia su sua stessa richiesta.

Approvato nell”ultima seduta del plenum di Palazzo dei marescialli con 19 voti a favore e due astensioni, il parere spiega che la cifra prevista dal governo a risarcimento dei detenuti e” “troppo contenuta” sia alla luce della “natura fondamentale del diritto violato”, sia in considerazione del fatto che lo stesso ordinamento italiano ha ritenuto che un giorno di liberta” controllata- peraltro “non assimilabile a una detenzione sofferta in ”condizioni inumane o degradanti”- equivalga a 250 euro di pena pecuniaria”. E se e” intuibile che la scelta compiuta dal governo sia “riconducibile al timore che il riconoscimento di di importi assai cospicui a favore dei danneggiati possa gravare eccessivamente sulle finanze dello Stato”, la previsione di un limite del genere “appare discutibile anche sotto il profilo della rigidita” del tasso di risarcimento previsto per legge, senza che sia prevista alcuna possibilita” di graduarlo in ragione della gravita” del pregiudizio eventualmente accertato”. Problemi che possono esporre la norma “a problemi di compatibilita” costituzionale sotto il profilo dell”effettivita” della tutela”, avvertono i consiglieri, prospettando la violazione dell”art 117 della Costituzione che impone il rispetto dei vincoli comunitari;perche” la norma potrebbe essere “sospettata di svuotare di contenuto la tutela offerta” dalle disposizioni europee, non dando luogo a “un effettivo ristoro” ai detenuti da parte dello Stato italiano. Il Csm teme anche che la presumibile “vastissima platea” di detenuti che presentera” ricorso determinera” “un notevole rallentamento nell”accesso alla tutela giurisdizionale, anche tenuto conto della condizione di notevole difficolta” in cui versano gli uffici di sorveglianza”. 

Fonte: Ansa