CARCERI, COMMISSIONE UE: ITALIA ESEMPIO NEGATIVO DI SOVRAFFOLLAMENTO

CARCERI, COMMISSIONE UE: ITALIA ESEMPIO NEGATIVO DI SOVRAFFOLLAMENTO 28 marzo 2014

Beh, che il capo della delegazione di parlamentari europei, che ho incontrato ieri, usi la parola “obblighi”, mi dà grande soddisfazione! Sarà per questo che mi ha dato un bacetto alla fine dell’incontro mentre aspettava invano il mezzo che lo avrebbe portato al Senato visto che era tutto bloccato perché passava Barack Obama?

L”Italia e” un “esempio negativo in Europa per il sovraffollamento delle carceri, la qualita” delle condizioni igieniche e il mancato reinserimento sociale dei detenuti”. E” il quadro tracciato dal presidente della commissione europea per le Liberta” civili, la giustizia e gli affari interni, Juan Fernando Lopez Aguilar, che con una delegazione di europarlamentari e” in visita nel nostro Paese per valutare la situazione degli istituti penitenziari. Il capo delegazione, con alcuni colleghi tra cui Frank Engel e Kinga Goncz, ha gia” visitato il carcere di Rebibbia a Roma e oggi varchera” il portone di Poggioreale, dopo aver incontrato alcuni rappresentanti istituzionali come il sindaco di Napoli de Magistris, il Garante per i detenuti e alcune associazioni che operano nel settore.

Date le diverse condanne arrivate dalla Corte europea dei diritti umani, Aguilar riconosce che quello delle carceri e” “un problema che attiene a tutta l”Europa”, ma sottolinea che la situazione italiana “e” particolarmente drammatica. Da un”analisi comparativa – spiega – il sovraffollamento italiano e” il peggiore tra gli stati dell”Ue e il Paese concorre con Serbia e Grecia per l”ultimo posto anche per la mancata attenzione ai diritti dei detenuti”.

Per il capo delegazione “non e” un problema di mancanza di leggi sulla tutela, ma di mancato adempimento degli OBBLIGHI legislativi”. A tal proposito precisa che “una vera riforma in questo ambito non e” mai stata una  Priorita” politica e finanziaria dei governi che si sono succeduti” e non risparmia neanche l”Esecutivo in carica, che “si e” imposto impegni tanto ambiziosi, ma finora non ha inserito questa tra le priorita””. La commissione non riscontra dunque alcun cambiamento di rotta, “molti degli istituti italiani sono vecchi di decenni o di secoli” ed e” “stupefacente che almeno il 40% dei detenuti siano in attesa di giudizio”. Fermo restando che la competenza e” nazionale, Aguilar fa notare che “gli enti locali possono contribuire a un miglioramento della situazione prevedendo iniziative che favoriscano il reinserimento dei detenuti”. Un invito raccolto da de Magistris, che incontrando gli europarlamentari ricorda le iniziative messe in campo, al di la” delle competenze e tenendo conto dei tagli che stanno colpendo i Comuni. “A Secondigliano stiamo realizzando un impianto di compostaggio per il trattamento dei rifiuti prodotti in carcere – spiega – a Pozzuoli sono in atto pratiche per l”avviamento al lavoro delle detenute, con corsi di cucina e un piccolo impianto di torrefazione, e abbiamo firmato un protocollo d”intesa con l”istituto di Poggioreale e il Tribunale di sorveglianza per utilizzare i detenuti in semiliberta” o in permesso premio nell”ambito dei lavori socialmente utili”. Il Comune ha inoltre dato la propria disponibilita” al ministero della Giustizia per “individuare un”area utile per la costruzione di un nuovo penitenziario”, perche” il sovraffollamento si combatte “anche investendo in nuove strutture, oltre che riformando la giustizia e prevedendo il carcere come estrema ratio”. 

Fonte: Agi