CARCERE VICENZA, CONSIGLIO ALL’ON SBROLLINI (PD) DI ESSERE (ALMENO) PRUDENTE NELLE SUE DICHIARAZIONI

2 dicembre 2012

Nell’articolo, che allego sotto, l’on Sbrollini afferma “S. Pio X, macché pestaggi. È “solo” troppo affollato”

A parte il “solo” troppo affollato, per il quale le chiederei di provare a stare (non dico anni, come accade ai detenuti) ma una settimana in tre in 9 mq, letti e mobili compresi, per 21 ore al giorno e le altre tre passarle a fare su e giù in uno squallido passeggio di cemento. E aggiungendo tutte le altre cose che ho visto con i miei occhi assieme a Maria Grazia Lucchiari e Fiorenzo Donadello.

Quel “SOLO”, forse l’on. Sbrollini non lo sa, vuol dire illegalità, vuol dire trattamenti inumani e degradanti secondo la Corte Europea dei diritti dell’Uomo.

Secondo la direttiva europea 2008/120/CE del Consiglio (18 dicembre 2008) riguardante le norme minime per la protezione dei suini “il verro (suino) adulto deve disporre di una superficie libera al suolo di almeno 6 metri quadrati”.

Quanto, il “macché pestaggi”, visto che alcuni detenuti li hanno denunciati, non sarebbe dovuta un’indagine? E’ così sicura che non ci sia, magari anche tra il personale, qualcuno vi che abbia assistito?

Il dott. Cascini del DAP, non è stato così liquidatorio come l’on. Sbrollini quando alla mia email ha risposto: “Gentile Onorevole, grazie per avermi scritto. Ho letto la Sua interpellanza e la gravità dei fatti segnalati mi ha indotto a fissare a breve una visita ispettiva generale presso l’istituto. Sarò lieto, di tenerLa al corrente dell’esito anche in via del tutto informale”.

Di seguito l’articolo de Il Giornale di Vicenza di domenica 2 dicembre:

LA POLEMICA. L’on. Sbrollini smentisce la collega radicale Bernardini

«S. Pio X, macché pestaggi. È “solo” troppo affollato»

L’on. Rita Bernardini, radicale, aveva accusato: «In carcere a Vicenza ho notizie di pestaggi».

E su questo aveva presentato un’interrogazione.

«Mi trovo in disaccordo con l´interrogazione e le affermazioni della collega Bernardini – ha replicato la parlamentare vicentina Daniela Sbrollini (Pd) -. Ho avuto modo di visitare il carcere di Vicenza e ho potuto notare il lavoro che il personale penitenziario svolge in modo eccellente ogni giorno. I problemi a Vicenza ci sono e li ho più volte denunciati, in piena sintonia con il dottor Tolio e il garante dei detenuti della città, e riguardano la carenza di personale rispetto al numero dei detenuti, il sovraffollamento e la conseguente minaccia di un´emergenza sanitaria. È giusto tenere alta l´attenzione sulla drammatica realtà delle carceri italiane, ma dobbiamo anche ammettere che l’istituto di Vicenza, pur fra tante difficoltà, funziona ancora! bene, soprattutto se messo a confronto con quelli che purtroppo sono gli standard del nostro paese».

«Mi trovo d´accordo col Ministro Severino – conclude – quando dice che la detenzione dev’essere utilizzata solo quando le altre misure alternative non si possono adottare».