CANNABIS TERAPEUTICA: UN’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO “RADICALE”

CANNABIS TERAPEUTICA: UN’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO “RADICALE” 30 luglio 2014

Il 25 luglio, assieme a Laura Arconti e Marco Pannella, ispirandomi alla lotta portata avanti dal Cannabis Social Club di Racale (LE) “LapianTiamo”, ho seminato a casa mia semi di cannabis appositamente selezionati per la cura dei malati di sclerosi multipla. Consegnerò il raccolto (presumibilmente a ottobre) ai pazienti che non riescono ad accedere ai farmaci cannabinoidi. Essendo da sempre favorevoli alla legalizzazione delle sostanze stupefacenti, vogliamo – attraverso questa terza disobbedienza civile – che sia reso effettivo l’accesso ai farmaci oggi solo teoricamente consentito dalla legge Livia Turco del 2007.

Sono solo 60 all’anno in tutta Italia i malati che riescono ad ottenere il Bedrocan (infiorescenze selezionate importate dall’Olanda) attraverso le ASL. Gli altri malati (pochissimi), se riescono a trovare il medico prescrittore, possono acquistarla presso le farmacie galeniche che, dopo lunga trafila, la vendono al prezzo di 35 euro al grammo! Il che vuol dire, per una persona affetta da sclerosi multipla che ha bisogno dai 2 ai 4 grammi quotidiani, spendere dai 2.100 ai 4.200 euro al mese! L’altra soluzione sempre disponibile e rischiosissima penalmente per chi non riesce a trovare beneficio dai farmaci tradizionali, è rivolgersi al mercato clandestino delle mafie, aperto h/24 che, a 5€ al grammo, ti rifila un prodotto incontrollato e certo non selezionato a fini terapeutici.