CAMPI ROM, BISOGNA SMASCHERARE CHI SPECULA SULLA PELLE DI QUESTE PERSONE

11 novembre 2012

Torno da una visita ad un campo rom di Roma.

Un posto ai confini della realtà dove le istituzioni ghettizzano centinaia di donne, uomini, bambini (tanti), vecchi (pochi, perché la vita media nei campi rom è di poco superiore ai 50 anni).

Un uomo di 38 anni nato in Italia sta facendo tra mille difficoltà la trafila per avere la cittadinanza: ha frequentato le scuole italiane prendendo la licenzia media, lavora, ha moglie e un figlio che frequenta le nostre scuole; non ha precedenti penali. Parla romano come me… Ancora non è cittadino italiano e chissà se lo diverrà tra un rimpallo e l’altro.

Li deportano nei campi, nei ghetti. Le “istituzioni” spendono decine di milioni di euro per allestire questi squallidi luoghi di emarginazione.

Sono convinta che mazzette consistenti siano andate a finire nelle tasche di chi ha gestito l’ ”emergenza nomadi”. Occorre smascherare chi ha speculato sulla pelle di queste persone.