CALTAGIRONE, SI TOGLIE LA VITA UN AGENTE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

CALTAGIRONE, SI TOGLIE LA VITA UN AGENTE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA 6 gennaio 2015

Ancora un morto tra le fila della Polizia penitenziaria. Si tratta di un assistente capo, G.S., di 45 anni, originario di Caltagirone, sposato e padre di due figlie. L’uomo, in servizio presso il Nucleo provinciale Traduzioni e Piantonamenti di Catania, e’ stato trovato morto a bordo della propria auto nelle campagne tra Caltagirone e Niscemi.

Lo rende noto il segretario generale aggiunto del sindacato Osapp, Domenico Nicotra. “Anno nuovo, nuovi auspici, nuove promesse, ma la Polizia penitenziaria – commenta amaramente – continua a contare i suoi morti come una inesorabile e lenta emorragia”.

“Verrebbe di pensare ad un altro suicidio – aggiunge Nicotra – anche se dalle prime informazioni non pare che il poliziotto penitenziario avesse problemi familiari, finanziari o sul lavoro. Adesso solo gli esami balistici e della polizia scientifica potranno fugare ogni dubbio sull’accaduto”. “E’ arrivato il momento – conclude Nicotra – che il nuovo Capo del Dipartimento cominci seriamente ad affrontare i problemi del Corpo e dei suoi uomini, perche’ adesso piu’ che mai e’ diventato sempre piu’ complicato, anche sotto l’aspetto psichico, fare il Poliziotto Penitenziario nelle carceri italiane”.

Fonte: Italpress