AMNISTIA, IL PRESIDENTE NAPOLITANO SIA VERO GARANTE DELLA COSTITUZIONE

8 agosto 2012

Il Presidente della Repubblica e’ garante della Costituzione. E quando la Costituzione viene sistematicamente violata, noi dobbiamo chiederci chi e‘ il responsabile di questa mancata garanzia. Il Presidente non e’ arbitro. E noi studieremo anche questo aspetto. Noi vogliamo fare tutto quello che la legge ci mette a disposizione per fare in modo che la legge sia rispettata

I detenuti  sono troppi, evidentemente, rispetto ai magistrati di sorveglianza, per le condizioni oggettive di lavoro, per mille motivi. Ma e’ un dato di fatto che i magistrati responsabili del tribunali di sorveglianza non vanno a visitare le celle, non hanno colloqui frequenti con i detenuti, che hanno il diritto di presentare istanze. E dunque noi li chiameremo in causa. I magistrati di sorveglianza possono ordinare all’Amministrazione penitenziaria di rimuovere i trattamenti inumani e degradanti in corso. Eppure non lo fanno, perche’ le carceri non le conoscono. Noi li inviteremo a farlo.

Il mese di luglio e’ stato quello piu’ luttuoso, dal 2000 ad oggi, per quanto riguarda le carceri. Le condizioni delle carceri sono quelle che sappiamo. Anziche’ disporre la detenzione domiciliare, per imputati che nella meta’ dei casi poi si rivelano innocenti, i Gip dispongono la custodia cautelare in carcere. Oggi la custodia in carcere e’ illegale. Noi li diffdiamo.

Quanto al Parlamento, la politica non e’ stata capace di dare una risposta, in tutti questi mesi. Nemmeno un preannuncio di risposta. Noi diciamo che c’e’ un reato in corso, reiterato, ed e’ lo Stato a commettere questo reato. Si violano non solo le leggi ma la Costituzione, la Carta europea dei diritti dell’uomo. E’ una questione che riguarda certo le carceri, ma che riguarda la giustizia, che sono l’appendice, che sono li’ a dirci in quali condizioni e’ la giustizia.