AMBIENTE, LA LOTTA DI BOLOGNETTI PER BONIFICARE SITI E ISTITUZIONI ILLEGALI

AMBIENTE, LA LOTTA DI BOLOGNETTI PER BONIFICARE SITI E ISTITUZIONI ILLEGALI 23 ottobre 2014

Da molti giorni l’esponente radicale Maurizio Bolognetti sta conducendo un’azione nonviolenta di sciopero della fame (e, a partire da venerdì prossimo, anche alternando con giorni di sciopero della sete) affinché sia istituita, come previsto da una legge inattuata, l’”Anagrafe dei siti da bonificare”.

I chiamati in causa o rispondono in modo evasivo oppure oppongono il consueto muro di silenzio con cui i radicali, i nonviolenti, sono costretti a fare i conti da sempre. La “ragion di Stato” (o, con un poco felice giro parole, la ragion di Regione) che si oppone ai diritti fondamentali della persona, prospera proprio nel tenere i cittadini nell’ignoranza, nel negare loro il diritto alla conoscenza.

La lotta di Maurizio Bolognetti è tutta nel titolo che è stato scelto per l’imminente Congresso di Radicali italiani che si terrà a Chianciano dal 30 ottobre al 2 novembre: PER LA PACE, PER LO STATO DI DIRITTO DEMOCRATICO FEDERALISTA LAICO, CONTRO IL RITORNO DEL PREVALERE DEI REGIMI.

Anche per questo ringrazio Maurizio che, nella continuità e nella durata della lotta, afferma idee che per noi radicali sono imperative per istituzioni che vogliano definirsi ed essere democratiche.