A RADIO RADICALE 4 GIORNI DI SILENZIO E REQUIEM CONTRO IL SOVRAFFOLLAMENTO, PER L’AMNISTIA

17 luglio 2012

Radio radicale osserverà 4 giorni di silenzio simbolico, trasmettendo integralmente, per diverse ore al giorno, opere di musica da requiem, per rilanciare la battaglia contro il sovraffollamento delle carceri e per l’amnistia.

“Nel 1982 – si lege in un comunicato – Radio radicale, nel corso della battaglia contro i milioni di morti per la fame nel mondo, decise di trasmettere solo musica da Requiem. Una decisione che accompagnava la ‘listatura a lutto’ dell’emblema del Partito radicale. Da allora il requiem – che è letteralmente una messa e una composizione musicale che utilizza gli inni caratteristici dei riti religiosi della Chiesa cattolica – è divenuto la colonna sonora di Radio radicale”.

“Da domani, per chi muore di carcere e di assenza di stato di diritto in Italia, il Partito radicale nonviolento – prosegue la nota – ha deciso di promuovere 4 giorni di ‘sciopero della fame e di silenzio’. I quasi diecimila detenuti che fino ad oggi hanno annunciato la loro adesione, stavolta, potranno scegliere di non fare la ‘battitura’ delle sbarre delle loro celle.

Potranno dare corpo alla battaglia per l’amnistia con il ‘silenzio’, ‘strumento della nonviolenza per riflettere su quanto ci accade e su come intervenire nella realtà di violenza, di sopraffazione e di illegalità che sempre più ci circonda’, per usare le parole di una lettera di Rita Bernardini, Maurizio Turco ed Irene Testa”.